Redoubt
di John Skoog
- Controcampo - Fuori concorso
- Lungometraggio
Trama
Nel pieno della Guerra Fredda, il contadino Karl-Göran Persson (Denis Lavant), sconvolto dalle immagini di un dépliant della protezione civile svedese intitolato “Se arriva la guerra”, decide di trasformare la propria casa in un fortino. Raccoglie rottami metallici e li incastra nelle pareti per costruire una fortezza destinata a proteggere se stesso e la sua comunità. I suoi sforzi suscitano perplessità in tutti tranne che nei bambini. Man mano che i lavori procedono cresce anche il conflitto con gli abitanti del villaggio.
Il secondo lungometraggio del regista e visual artist svedese John Skoog riprende un episodio realmente accaduto in Svezia durante la Guerra Fredda. Siamo nelle pianure della Scania, a pochi passi dalla cittadina di Hörby, dove un uomo decide di trasformare la propria casa, situata nel bel mezzo dei terreni agricoli coltivati dalla comunità del luogo, in un blindato fortino di difesa. Una costruzione a metà strada tra un castello medievale e un edificio brutalista. Un edificio destinato a diventare la manifestazione plastica del terrore, quello dell’uomo così come di un popolo intero, per un’imminente apocalisse nucleare. Il regista svedese si dimostra capace di costruire un’atmosfera claustrofobica, amplificata dall’impressionante fotografia in bianco e nero, firmata dall’autrice della fotografia polacca Ita Zbroniec-Zajt. Così, il film di Skoog sviluppa una riflessione stratificata in cui le tensioni della guerra fredda entrano in dialogo con le inquietudini del presente, segnate dalle minacce e dai nascenti conflitti su scala globale. Ne emerge anche una pellicola il cui impianto audiovisivo interroga lo spettatore sul potere manipolatorio delle immagini, su come queste possano plasmare le paure e i comportamenti dell’uomo, tanto ieri quanto oggi. Ma il progetto del regista scandinavo si estende ben oltre i confini della Settima Arte: con i suoi collaboratori, infatti, Skoog ha allestito una replica 1:1 del fortino, esposta al Moderna Museet di Malmö, generando un’esperienza artistica multidisciplinare, in grado di attraversare spazi e diversi linguaggi espressivi.
Titolo originale
Anno
Regista
Lingua
Paese di produzione
Durata
Cast
Programmazione
9 giugno
| Anteo Palazzo del Cinema - Sala Excelsior | 19:00 |

