VISIONI DI PACE – i corti

Trama

“Visioni di Pace” è una sezione speciale dedicata ai temi della pace e del dialogo internazionale. L’iniziativa nasce da una partnership strategica tra il festival e due importanti realtà che ogni giorno promuovono questi valori: l‘Unione Buddista Italiana e Trending Peace, una società che aiuta le imprese a promuovere la cosiddetta “Pace Positiva”.
Attraverso la proiezione di 2 lungometraggi e 4 cortometraggi che affrontano i temi della pace e dei conflitti, l’obiettivo di Visioni di Pace è trasformare il cinema in un potente strumento di riflessione attiva.
Ogni proiezione è introdotta da un dibattito sul tema, tenuto da Trending Peace insieme ad altre importanti organizzazioni come Amnesty International e Amref.

GAUZE (N. Alezabi, N. Arujah, X. Ma, Y. Yue, X. Zhou, 7’47”)

Zain, un ragazzo quattordicenne palestinese campione di nuoto, deve prendersi cura del fratello durante la guerra e la carestia. Quando gli aiuti umanitari vengono lanciati in mare, Zain è costretto a  nuotare – non per passione ma per sopravvivenza.

DISSECTION OF AN INCOHERENCE IN CRISIS (N. Serra, 16’20”)

Tre ragazze hanno una discussione assurda e banale su come costruire un aeroplanino di carta. Tre adulti sono nel mezzo di un dibattito sofisticato e intellettuale sui dettagli di un evento storico. Due problemi apparentemente distanti ma con un nucleo comune: l’incapacità di gestire l’invidia e l’ego dei due personaggi principali, la figlia più giovane Aran e il padre Artur.

LA SOLIDARIERÀ NON È REATO: LA STORIA DI SEAN BINDER (V. Solarino, 15′)

Negli ultimi anni persone della società civile e ong impegnate in operazioni di ricerca e soccorso in mare sono sempre più stigmatizzate, prese di mira e criminalizzate per le loro attività in difesa dei diritti di persone migranti e rifugiate. 

La video intervista realizzata da Valeria Solarino racconta il caso di Sean Binder, giovane attivista  tedesco accusato di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, dal 2018 sotto indagine, e recentemente assolto da tutte le accuse in quello che è stato definito uno dei più grandi processi alla criminalizzazione della solidarietà’.

BARREN LANDS – TERRE ARIDE (H. Barmasse, 20′)

Nel nord-ovest del Kenya, a North Horr, Hervé Barmasse — alpinista e divulgatore — attraversa una terra in cui la crisi climatica e la scarsità d’acqua stanno ridefinendo ogni equilibrio. Il viaggio racconta la vita delle comunità pastorali, il legame vitale con i loro animali e un ambiente sempre più fragile, dove la salute e la sopravvivenza umana sono messe quotidianamente alla prova. Uno sguardo reale e autentico, che diventa anche un atto di restituzione verso queste terre aride e le popolazioni che le abitano, dove Amref Health Africa lavora ogni giorno per portare salute e speranza.

I ONCE DREAMED ABOUT THIS BOAT (C. Plamieri 60′)

Factanza Media e SOS MEDITERRANEE presentano la proiezione del nuovo documentario “I Once Dreamed About This Boat”. ​Il Mediterraneo centrale è la rotta migratoria più letale del mondo. Ogni giorno, navi umanitarie come la Ocean Viking cercano di salvare vite, sempre più ostacolate da divieti, attacchi e pressioni politiche. ​”I Once Dreamed About This Boat” mostra dall’interno, attraverso le voci dell’equipaggio e dei sopravvissuti, cosa significa soccorrere, resistere e non smettere di credere nel valore universale dell’umanità. Perché capire cosa accade quando salvare vite rischia di trasformarsi in un crimine significa comprendere il nostro tempo e il futuro che ci attende.

Cast

Programmazione

6 giugno

Anteo Palazzo del Cinema - Sala Rubino 15:00

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