Le anticipazioni: al Piccolo Teatro con Vinicio Capossela, la Filarmonica e HardKoro

Descrizione

Milano, 19 maggio – Il Festival dichiara il suo amore per Milano celebrando la cultura nei suoi luoghi simbolo, grazie alla prestigiosa collaborazione con il Piccolo Teatro. È qui, in uno dei luoghi della scena milanese, che prenderanno vita alcuni degli appuntamenti in programma, mentre le strade della città si trasformeranno in un set a cielo aperto con dei tour guidati alla scoperta del legame profondo tra Milano e il cinema.

Dal grande schermo al teatro, dalla musica al podcast, sempre con lo spettacolo live in una venue d’eccezione: il Milano Film Fest presenta i primi eventi speciali in programma per la seconda edizione, che si terrà a Milano dal 4 al 9 giugno, e avrà come casa il Piccolo Teatro Strehler, con eventi e proiezioni in altri luoghi della città.

A dare il via alle danze, il primo giorno di festival, ci penserà Vinicio Capossela con l’incontro d’autore “Sotto il bosco di latte – il cinema al buio di Dylan Thomas”, giovedì 4 giugno alle 21.30. L’artista, tra i più visionari e letterari della musica italiana, ci accompagna in “un recinto di innocenza del mondo” raccontando il suo nuovo lavoro, il radiodramma “Sotto il bosco di latte”, libero adattamento di “Under milk wood” di Dylan Thomas: nelle parole dell’autore, “Una rappresentazione, una recita, una sceneggiatura, insomma qualcosa che ha a che fare con il cinema senza l’impiego della vista, ma con a disposizione il più talentuoso scenografo: la nostra immaginazione.”

Porte aperte nel weekend del festival: domenica 7 giugno alle ore 19 sarà presentato in esclusiva per il Milano Film Festival al Piccolo Teatro Strehler di Milano (ingresso gratuito con prenotazione) un’anteprima del documentario inedito Concerti d’Oriente della Filarmonica della Scala. Ad inaugurare la serata ci sarà la conversazione con il Maestro Myung-Whun Chung, Direttore Emerito della Filarmonica della Scala dal 2023 e direttore musicale designato del Teatro alla Scala a partire dal 2026. Il documentario di Marco Ferullo e Moreno Pirovano, realizzato da Zampediverse, segue da vicino i quindici giorni di tournée della Filarmonica della Scala in Asia e la vita dell’orchestra tra Corea del Sud e Giappone, in un viaggio musicale che a settembre 2025 ha attraversato città come Seoul, Busan, Sapporo, Tokyo, Yokohama, Nagoya e Osaka, segnando il ritorno dell’orchestra in Asia dopo diciassette anni. Sotto la guida di Myung-Whun Chung, figura naturalmente sospesa tra Oriente e Occidente, Concerti d’Oriente è il racconto di questo passaggio: dal frammento all’insieme, dall’attesa all’evento, dalla distanza alla condivisione. Un viaggio dentro ciò che normalmente resta invisibile, dove la musica non è il punto di partenza, ma il momento in cui tutto si allinea per un istante perfetto, destinato a scomparire.

L’energia corale della metropoli esploderà sabato 6 giugno alle 21.30 con HardKoro, l’ensemble estemporaneo più in voga di Milano nel format pop-up che ha ribaltato le regole del canto corale. Una produzione M2P (attiva dal 2022 per portare il canto in contesti inaspettati) che trasforma il pubblico in protagonista. Nessuna audizione, nessuna iscrizione, chi arriva canta, seguendo la guida di un Maestro che accompagna il gruppo attraverso armonizzazioni semplici e accessibili. Intorno a una canzone iconica, svelata solo all’ultimo momento, prende forma in poche ore un’esperienza collettiva fatta di ascolto, adrenalina e condivisione

Durante i giorni del festival si svolgeranno le visite guidate “Milano e il cinema”, un itinerario che illustra il rapporto tra la città e la settima arte, con focus sul ruolo di Milano come set ideale per uno spaccato economico e culturale del Paese e come centro fondamentale a livello produttivo e distributivo. Il percorso prenderà avvio da Piazza Duomo, location di alcuni capolavori della cinematografia italiana, da Miracolo a Milano a Totò, Peppino e la Malafemmina fino a Rocco e i suoi fratelli, per svilupparsi poi tra Piazza della Scala e il Quartiere di Brera seguendo la filmografia dedicata a Milano e ricordando le tante sale cinematografiche oggi scomparse che un tempo animavano la città. Tappa conclusiva del percorso sarà ilcinema Anteo, dove il percorso si concluderà con un talk con proiezioni a tema milanese curato dai critici di Milano Film Fest. Le visite – comprensive dei talk – avranno la durata di due ore e mezzo circa e si svolgeranno giovedì 4 giugno (ore 10.15), sabato 6 (ore 9.45), domenica 7 (ore 11.45), martedì 9 (ore 12.45). Tutte le info:
https://www.milanoguida.com/milano-film-fest/?utm_source=MFF.

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6 Giugno 2026

Il Milano Film Fest arreda i propri spazi con Stooping: al Piccolo Teatro la sala stampa diventa sostenibile

Il Milano Film Fest sposa la sostenibilità e arreda i propri spazi con Stooping, la startup italiana a impatto sociale e ambientale che promuove il riuso di beni durevoli attraverso una community digitale e servizi dedicati a cittadini e organizzazioni. In particolare, la sala stampa presso il Piccolo Teatro Strehler, una delle case di questa edizione (con eventi fino al 9 giugno), è allestita in questi giorni con divani, sedute e salottini, che vivono così una seconda vita.

Stooping sarà protagonista al festival anche con un evento speciale, sabato 6 giugno nel giardino del CAM Garibaldi dalle ore 14, con uno Swap Party, l’incontro dedicato allo scambio gratuito di oggetti. Gli Swap Party di Stooping sono pensati per promuovere il riuso in modo semplice, creativo e coinvolgente: i partecipanti possono portare beni che non utilizzano più e scambiarli con altri oggetti messi a disposizione dalla comunità, dando nuova vita a risorse ancora perfettamente utilizzabili. Più di un semplice momento di scambio, gli Swap Party rappresentano occasioni di incontro, condivisione e sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e dell’economia circolare. Attraverso un’esperienza accessibile e inclusiva, favoriscono la riduzione degli sprechi, incoraggiano un consumo più consapevole e contribuiscono a rafforzare il senso di comunità tra le persone che partecipano.

Nata dall’esperienza della community Instagram Stooping Milano, oggi conta una rete di decine di migliaia di persone accomunate dall’obiettivo di ridurre gli sprechi. La missione di Stooping è trasformare il modo in cui le persone interagiscono con i beni usati. Attraverso iniziative online e offline, Stooping favorisce il recupero di arredi, complementi d’arredo, oggetti per la casa e beni ancora perfettamente utilizzabili che altrimenti rischierebbero di diventare rifiuti. Stooping realizza allestimenti sostenibili per aziende, eventi, spazi culturali, uffici e realtà del territorio, trasformando arredi e oggetti recuperati in elementi capaci di raccontare una storia e dare identità agli ambienti. Attraverso un’attenta attività di ricerca, selezione e curatela, progetta spazi unici che combinano sostenibilità, design e valore culturale, dimostrando come il riuso possa diventare una leva creativa e non solo una scelta ambientale.

5 Giugno 2026

Un festival accessibile: il Milano Film Fest arriva in tutti i quartieri, dall’Ospedale Niguarda al Carcere di Bollate

Un festival accessibile, inclusivo e condiviso: il Milano Film Fest 2026 presenta quest’anno le proiezioni e gli eventi con sottotitoli e interpretariato LIS, e porta lo spettacolo anche dentro l’Ospedale Niguarda nella Sala Medicinema e al Carcere di Bollate con Fuoricinema, oltre al ritorno del cinema all’aperto con “Scintille” in ogni quartiere, ancora più diffuso in 24 piazze e nuove venue. Il festival si svolge fino al 9 giugno, con la direzione artistica di Claudio Santamaria. 

Per rendere l’esperienza del cinema aperta a un pubblico sempre più ampio, il festival offrirà infatti negli eventi principali in sala i servizi di sottotitolazione e interpretariato LIS, resi possibili grazie al sostegno di Fondazione Banca Popolare di Milano, al fianco della manifestazione anche quest’anno. Inoltre, i 10 film nel concorso lungometraggi, i 20 del concorso cortometraggi e le 5 opere della sezione fuori concorso Controcampo, tutti in anteprima assoluta, saranno in questa edizione sottotitolati interamente in inglese e italiano, sugli schermi dell’Anteo Palazzo del Cinema, per una platea affezionata sempre più alla visione dei film in lingua originale.

“Siamo orgogliosi di sostenere per il secondo anno consecutivo il Milano Film Fest, una manifestazione che valorizza il cinema e lo rende un’esperienza accessibile, inclusiva e condivisa. – ha dichiarato Umberto Ambrosoli, presidente di Fondazione Banca Popolare di Milano Portare il festival in contesti di fragilità come l’Ospedale Niguarda e il Carcere di Bollate è un modo di coinvolgere la città, affine al nostro impegno: promuovere l’inclusione e favorire la partecipazione, presidi fondamentali per la crescita civile e culturale della comunità”.

Non solo distretto cinema: dal centro della città – dove il programma si alternerà tra Piccolo Teatro Strehler, Anteo, Casa degli Artisti e Casa di Quartiere Garibaldi – il festival si diffonde anche in tutti i quartieri. Si rinnova e si amplia la collaborazione con Medicinema, l’unica associazione italiana che utilizza il cinema come strumento di terapia, prevenzione e riabilitazione: il festival approda con un film del concorso lungometraggi proprio alla Sala Medicinema, che si trova nell’Ospedale Niguarda (Blocco Nord, settore A ,piano -1), con “Fantasy Life”, esordio alla regia di Matthew Shear, nella giornata di sabato 6 giugno alle 16. Una commedia con Amanda Peet, storia di un ansioso studente di giurisprudenza che ha abbandonato gli studi, per caso impiegato in un lavoro come babysitter delle tre nipoti del suo psichiatra, dove si innamora della madre delle bambine, un’attrice con un matrimonio in crisi. Il rapporto tra arte e medicina sarà ancora protagonista nel convegno di lunedì 8 giugno, con gli interventi a partire dalle 10 di Fulvia Salvi (Presidente Medicinema), Alberto Zoli (Direttore Generale ASST Grande Ospedale Metropolitano), Micaela Castiglioni (Università di Milano-Bicocca), Silvana Quadrino (Istituto CHANGE-Torino), Gianpaolo Casella e Paola Francesca Previtali (ASST Grande Ospedale Metropolitano), Gabriella Bottini (Università di Pavia), Gian Battista Ricci (psicologo-psicoanalista e arteterapeuta) e Vincenzo Valentini (Direttore del Dipartimento di Oncologia e Imaging – Gemelli Isola). A seguire nel pomeriggio, dalle 14, ci sarà anche un workshop con gli addetti ai lavori. Sempre lunedì 8 giugno, alle 19 all’Anteo Palazzo del Cinema, Medicinema porta, infine, il film “Lo Chiamava Rock & Roll” di Saverio Smeriglio, che segue la storia dell’incontro tra Mauro, rimasto invalido dopo un grave incidente, e Federico, un ragazzo affetto da atassia, della loro ricerca per mettere in discussione paure e certezze.

“Sempre più il cinema si attesta come importante strumento di medicina integrata. – ha dichiarato Fulvia Salvi, presidente Medicinema – Dal 2013 il nostro ente lavora con rigore scientifico nella applicazione e misurazione dei benefici prodotti dall’utilizzo del contenuto filmico nella cura del benessere ed oggi siamo orgogliosi di poter continuare a divulgare, attraverso la collaborazione con il Milano Film Fest, l’efficacia del cinema e dell’arte quali importanti veicoli terapeutici di sostegno alla medicina. Ringraziamo il settore cinema e la sua distribuzione, gli ospedali e le università per sostenerci nel nostro lavoro e nella ricerca clinica. Vogliamo oggi ringraziare il Milano Film Fest per la rinnovata collaborazione nella divulgazione della Cineterapia”.

Il Milano Film Fest raggiunge inoltre anche la sala Fuoricinema del Carcere di Bollate per due serate dedicate ai detenuti e al pubblico: venerdì 5 giugno l’attrice Anna Ferzetti introdurrà il film “Diamanti” di Ferzan Ozpetek, mentre mercoledì 9 giugno verrà proiettato il documentario di Cristiana Mainardi “Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco”, alla presenza del cast.

Al festival torna infine Scintille, il progetto speciale del Milano Film Fest che porta il cinema fuori dalle sale e dentro la vita quotidiana della città. Piazze, cortili popolari, giardini condivisi, scuole, centri culturali e spazi urbani si trasformano in arene cinematografiche a cielo aperto, dando vita a una costellazione di proiezioni gratuite diffuse nei nove municipi di Milano, in 24 spazi. Quest’anno, il progetto del Milano Film Fest è realizzato in collaborazione con MM, Sea, Politecnico di Milano e NABA, Nuova Accademia di Belle Arti.

Non soltanto una rassegna estiva, ma un progetto che mette al centro il pubblico, i quartieri e la possibilità di condividere storie, emozioni e visioni nello spazio pubblico, in un appuntamento accessibile, informale e aperto a tutti, dove spettatori abituali, famiglie, studenti, abitanti dei quartieri e curiosi possono ritrovarsi fianco a fianco davanti a uno schermo. Gli spazi coinvolti saranno: il Parco dei Triangoli (Municipio 8), Piazza Selinunte – in collaborazione con CSI (Municipio 7), Piazza dell’Assunta in collaborazione con Stadera Design District (Municipio 5), Politecnico di Milano in collaborazione con Politecnico (Municipio 3), Mare Culturale Urbano  in collaborazione con Mare Culturale Urbano (Municipio 7), Mamme a scuola (Municipio 8), Liceo Manzoni in collaborazione con Liceo Manzoni (Municipio 1), Cortile MM Via Lombardia 65 in collaborazione con MM (Municipio 3), Giardino delle Culture (Municipio 4), Villaggio Barona in collaborazione con Villaggio Barona (Municipio 6), Giardini Lea Garofalo in collaborazione con Giardini in Transito (Municipio 1), Cortile MM Via Solari 40 in collaborazione con MM (Municipio 6), NAMA Anfiteatro Martesana in collaborazione con NAMA (Municipio 2), NUOVO ARMENIA in collaborazione con Nuovo Armenia (Municipio 9), Scomodo in collaborazione con Scomodo (Municipio 2), Giardini Palmieri in collaborazione con Stadera Design District (Municipio 5), Cortile MM Confalonieri 3 in collaborazione con MM Biblioteca Sport Confalonieri (Municipio 9), Campus NABA di Milano in collaborazione con NABA, Nuova Accademia di Belle Arti (Municipio 6), Cascina Cuccagna in collaborazione Cascina Cuccagna (Municipio 4), Villa Scheibler (Municipio 8), BiM in Viale Piero e Alberto Pirelli 10 in collaborazione con BiM (Municipio 9) in collaborazione con BIM (Municipio 9), BIG in collaborazione con BIG (Municipio 2).

Ogni sera, in più spazi nello stesso momento, arriva il cinema dalle 21.30 (solo in piazza Selinunte al Liceo Manzoni dalle 19): le proiezioni saranno accompagnate, in alcune serate, da presentazioni e incontri speciali con ospiti, registi, critici e realtà culturali del territorio. Tra i film in programma: L’ultima settimana di settembre di Gianni De Blasi, Dragon Trainer di Dean DeBlois, Come ti muovi, sbagli di Gianni Di Gregorio, Her di Spike Jonze, Amanda di Carolina Cavalli, Little Miss Sunshine di Valerie Faris e Jonathan Dayton, Orchestra Stonata di Emmanuel Courcol, Arrival di Denis Villeneuve, La leggenda di Ochi di Isaiah Saxon, Aragoste a Manhattan di Alonso Ruizpalacios, Gloria! di Margherita Vicario, Il giardino dei limoni di Eran Riklis, Daughter’s Daughter di Xi Huang, Shooting the Mafia di Kim Longinotto, Napoli-New York di Gabriele Salvatores, Zamora di Neri Marcorè, Perfect Days di Wim Wenders, Io sono l’amore di Luca Guadagnino, Gioia Mia di Margherita Spampinato, La Vita da Grandi di Greta Scarano, Priscilla, la regina del deserto di Stephan Elliott, L’attachement – La tenerezza di Carine Tardieu, Un mondo a parte di Riccardo Milani.

Infine, tra i tanti eventi nel calendario off aperto alle collaborazioni delle realtà cittadine, trova spazio la collaborazione con MediaFriends, nella giornata di lunedì 8 giugno alle 11 all’Anteo Palazzo del Cinema con la mattinata speciale di talk e proiezioni dal titolo “Sguardi condivisi: quando il cinema racconta il sociale”. Un appuntamento in cui il set diventa uno spazio di valori condivisi e di opportunità concrete per i giovani: protagoniste storie catturate dall’obiettivo per raccontare un mondo complesso, di chi prova a migliorarlo. In programma le proiezioni dei seguenti cortometraggi: “A Regola d’Arte” di Samuele Romano, “Scuola di Vita” di Andrea Franzoso, “Che storia: leggi, sogna, ama” di Antonio Palese e “Graffiti” di Alexis Sweet con Raoul Bova.

4 Giugno 2026

Milano Film Fest Academy: dalle scuole al setin oltre 40 eventi tra masterclass e workshop

 Proiezioni, masterclass, workshop e un concorso tra studenti: dopo il successo dello scorso anno ritorna l’Academy del Milano Film Fest, lo spazio di formazione immersiva dedicato alla prossima generazione di professionistə del cinema e delle serie TV, con oltre 40 appuntamenti dal 4 all’8 giugno tutti gratuiti, lungo i giorni del festival diretto da Claudio Santamaria. 

Il modello unisce scuole, università, studenti e professionisti in un ecosistema creativo dove teoria e pratica si incontrano dentro e fuori il festival. Un’Academy che si trasforma e cresce insieme a Milano, ascoltando chi la vive e costruendo opportunità per chi la immagina. Il palinsesto si articola in alcune delle principali sedi del festival tra cui Casa degli Artisti e Garden Hub del giardino della Casa di Quartiere Garibaldi (CAM) oltre a talk di approfondimento e proiezioni dei cortometraggi realizzati dalle accademie, università e scuole partner, ospitate all’Anteo Palazzo del Cinema. 

L’Academy inaugura giovedì 4 giugno (alle 14.30 all’Anteo Palazzo del Cinema) con l’Accademia Teatro alla Scala che celebra il centenario di Dario Fo con la masterclass “Dario Fo oltre il teatro: visioni tra cinema e televisione” di Felice Cappa, una riflessione sul suo rapporto con il cinema, mediato dalla televisione: un percorso che seppur discontinuo è stato importante, e lo ha visto interprete, sceneggiatore e autore di soggetti. Il cinema di ieri a rapporto con quello di oggi e di domani invece nel workshop (alle 14, presso Casa di Quartiere Garibaldi)  di GoPractical su “Analogico vs Digitale: tecnologie a confronto” con Marcello Baretta, tra pixel e pellicola. Orientamento e confronto, in dialogo con le scuole superiori, nel talk “Come si innamorano i giovani del cinema oggi?” (alle 16.30, all’Anteo Palazzo del Cinema Anteo), moderato da Cristian Micheletti (The Next Line), che coinvolgerà il Liceo Manzoni, Anica Academy, Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, Cineteca Milano, Vertigo Film Fest. 

Evento speciale venerdì 5 giugno (alle 18.30, Anteo Palazzo del Cinema), quando verrà presentato “Non parlo solo di me”, documentario nato dal workshop Next Frame – Riprendere Milano, promosso da Milano Film Fest Academy e BASE Milano con il supporto di Fondazione Banca del Monte, un progetto, sviluppato insieme al direttore della fotografia Luca Bigazzi e a un gruppo di giovani collettivi milanesi, che restituisce uno sguardo corale sulla Gen Z e sul tema del desiderio. “Si tratta di un doc collettivo, – ha dichiarato Bigazzi – un tentativo di raccontare la condizione giovanile nel nostro paese, dove i giovani non sono considerati, non sono stimati, non sono pagati. La loro intelligenza, il loro entusiasmo, la loro rivolta sono racchiuse in questo lavoro indipendente.”

Nello stesso giorno IED Cinema presenta “Il Bello del Cinema! Tra Moda, Arte e Design” con Giovanni Ottonello (11.30, Casa di Quartiere Garibaldi), un viaggio, suggestivo ed emozionante, attraverso le immagini – e i tanti mestieri dietro le quinte – in film diventati iconici, grazie all’immaginario estetico che hanno rappresentato.

Il weekend inizia sabato 6 giugno con la masterclass “Visioni vs Visibilità”, tenuta dal regista Matteo Zoppis che esplorerà come un film possa costruire tensione e narrazione anche attraverso ciò che non mostra, rendendo l’assenza del protagonista un motore attivo e coinvolgendo l’immaginazione dello spettatore (alle 11.30, Casa di Quartiere Garibaldi), a cura di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti; seguirà la masterclass di Università Cattolica del Sacro Cuore – ALMED su “Scrittura e realizzazione di una serie TV: Doc – Nelle tue mani”  (14.30, Casa di Quartiere Garibaldi) con Francesco Arlanch ed Edoardo Gino, uno sguardo approfondito sul processo creativo e produttivo di una delle serie italiane di maggior successo internazionale degli ultimi anni; segue l’incontro a cura di RUFA (Rome University of Fine Arts) “Essere regista a 31 anni”, masterclass con Simone Bozzelli, del suo percorso dai videoclip alla regia di film, che mantengono una visione autoironica e originale (alle 17, Casa di Quartiere Garibaldi).

Domenica 7 giugno ancora al centro l’Intelligenza Artificiale, con gli eventi di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti che propone il talk “Fare Cinema con l’AI: GenJam, processo creativo e nuove competenze”, dove gli studenti sono coinvolti in un’esperienza immersiva (ore 15.30, Casa di Quartiere Garibaldi), e la Scuola Civica di Cinema Luchino Visconti presenta “Visioni in Movimento: Animazione Sperimentale con AI” con Simona Bursi, con dimostrazioni dal vivo, in un incontro accessibile anche ai meno esperti. 

Infine, lunedì 8 giugno SAE Institute presenta “Visioni Sonore” con Jacopo Farina (14.30, Casa degli Artisti), incontro polifonico sull’esperienza del giovane regista, la cui carriera spazia dal documentario (Anti-pop) ai videoclip per alcuni dei principali artisti dell’it-pop contemporaneo (Cosmo, Gazzelle, Levante), mentre l’Istituto Marangoni guida “SLIPPING PAST. Beyond the Screen” (ore 11, Casa degli Artisti) dedicato al futuro del cinema immersivo e dell’AI con Ced Pakusevskij, Francesco Briganti e Selim Unlusoy.

Milano Film Fest Academy inoltre rinnova la partnership con Vertigo Film Fest per il concorso dedicato ai cortometraggi delle scuole di cinema: il Concorso Academy Vertigo Film Fest. Rivolto agli studenti di cinema su tutto il territorio nazionale, si pone come obiettivo quello di mettere in luce la vivacità cinematografica emergente. La proiezione dei 10 cortometraggi selezionati avrà luogo durante il Milano Film Fest, precisamente lunedì 8 giugno dalle 16:30 alle 18:30 presso il Palazzo del Cinema Anteo. La premiazione invece si svolgerà alle 20 sul Sagrato del Piccolo Teatro Strehler, con la partecipazione di Celeste Della Porta. Le università, scuole e accademie selezionate per questa edizione sono in tutto 7: Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, IULM, IED, Centro Sperimentale di Cinematografia, Scuola Mohole, NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, Anica Academy ETS. La giuria sarà composta da personaggi dell’industria del cinema italiano: Manuela Rima di Rai Cinema e 01 Distribution, con una lunga esperienza nell’acquisizione, promozione e scouting di cortometraggi, Andrea Italia di Nieminen Film, casa di produzione e distribuzione di corti, documentari e lunghi, Anita Rivaroli e Andrea Brusa, sceneggiatori e registi di corti e lunghi. 

Milano Film Fest Academy coinvolge inoltre due giurie studentesche, pensate per offrire a studenti e studentesse un’esperienza diretta di visione, confronto e valutazione critica all’interno del Festival. La prima giuria, composta da 16 studenti e studentesse provenienti da alcune delle principali scuole partner di Academy — Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, Istituto Marangoni Milano Design, NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, RUFA (Rome University of Fine Arts), Università IULM, Accademia Teatro alla Scala, SAE Institute e IED — sarà chiamata a giudicare i 10 lungometraggi del Concorso lungometraggi del Milano Film Fest. La seconda giuria, composta dagli studenti e dalle studentesse del Progetto Cinema del Liceo Manzoni, assegnerà invece il premio ai cortometraggi del concorso Academy Vertigo Film Fest, confermando l’attenzione del progetto verso il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni nei processi di visione, analisi e scoperta del cinema contemporaneo. 

L’edizione di quest’anno presenta anche un’altra novità: il Kids District. Il festival dedica uno spazio speciale ai più piccoli e alle loro famiglie, proponendo un programma pensato per avvicinare bambini e bambine al linguaggio delle immagini, del cinema e della creatività attraverso esperienze partecipative, educative e divertenti. Il Kids District prende vita nel weekend con attività diffuse tra l’Anteo Palazzo Del Cinema, il Piccolo Teatro Strehler e la Casa di Quartiere Garibaldi. Sabato mattina, il Cinema Anteo ospita una mini proiezione di cortometraggi dedicata a bambini e famiglie, mentre nel pomeriggio il sagrato del Piccolo accoglie laboratori creativi per l’infanzia realizzati in partnership con Kikolle Lab e con il sostegno di Teddy. Domenica, la ludoteca della Casa di Quartiere Garibaldi ospita tre laboratori dedicati al cinema, alla fotografia e alle arti visive, sviluppati insieme a Piano Bi, con il sostegno di Fondazione Pasquinelli, per offrire ai più giovani un’occasione di scoperta, sperimentazione e gioco attraverso i linguaggi della creatività contemporanea.

Academy Milano Film Fest è un progetto sostenuto da: Fondazione Monte di Lombardia

In partnership con: Accademia Teatro alla Scala, Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, IED – Istituto Europeo di Design, Istituto Marangoni, NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, RUFA (Rome University of Fine Arts), SAE Institute, Università Cattolica del Sacro Cuore – ALMED Alta Scuola per la Serialità, Cinetelevisiva, Università IULM, Go Practical, Base Milano, Mix Festival, Scomodo, Sony Music Publishing (Italy).

Con la partecipazione di: Anica Academy, I-Crea Academy Fondazione ITS per le imprese culturali e il territorio, Istituto Michelangelo Antonioni, Scuola Holden, Contemporary Humanities, Liceo Manzoni, Cineteca Milano, Fondazione Dario Fo e Franca Rame.

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